Il settore di alimentazione è uno strumento della legislazione sulla protezione delle acque finalizzato alla protezione preventiva dall’inquinamento causato da sostanze nocive persistenti e mobili (ad es. nitrati, metaboliti dei pesticidi ecc.) e al risanamento delle risorse idriche sotterranee utilizzate per l’approvvigionamento di acqua potabile.
Che cos’è un settore di alimentazione?
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L’acqua non scorre solo nei fiumi e nei laghi, ma anche nascosta nel sottosuolo. Attraverso le captazioni di acque sotterranee – ovvero sorgenti o pozzi – utilizziamo le acque sotterranee per la produzione di acqua potabile. Le zone di protezione delle acque sotterranee tutelano l’acqua potabile nell’area circostante la captazione principalmente dall’inquinamento causato da agenti patogeni e sostanze degradabili, che possono penetrare nelle acque sotterranee, ad esempio a causa di un incidente o di condotte fognarie non stagne nelle immediate vicinanze della captazione.
In molti luoghi, tuttavia, le acque sotterranee sono inquinate da sostanze che nel suolo vengono trattenute o degradate solo in misura minima e che possono quindi provenire dall’intero bacino idrografico che alimenta la captazione. Tra queste sostanze mobili e persistenti figurano, ad esempio, i nitrati, i prodotti fitosanitari e i loro prodotti di degradazione, i PFAS, i farmaci, i solventi o i detergenti. A protezione dagli inquinamenti da tali sostanze, oltre alle zone di protezione delle acque sotterranee viene definito il cosiddetto settore di alimentazione.
Secondo le disposizioni della legislazione sulla protezione delle acque, il settore di alimentazione comprende quella parte del bacino idrografico di captazione in cui si forma la maggior parte dell’acqua che affluisce alla captazione di acque sotterranee. Esso viene definito dai Cantoni e riportato sulla carta di protezione delle acque. Ad oggi, in tutta la Svizzera sono state indicate sulla carta di protezione delle acque solo pochi settori di alimentazione.
Per garantire a lungo termine l’approvvigionamento di acqua pulita, è fondamentale proteggere le acque sotterranee proprio nei luoghi in cui si formano. La delimitazione dei settori di alimentazione rafforza quindi, nel lungo periodo, la sicurezza dell’approvvigionamento della popolazione svizzera con acqua potabile di qualità ineccepibile.
La Piattaforma per la protezione delle acque sotterranee supporta i Cantoni e gli studi specializzati nella determinazione dei settori di alimentazione
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Su incarico dell’UFAM, la piattaforma ha sviluppato un approccio graduale per la determinazione dei settori di alimentazione Zu delle captazioni di acque sotterranee. Il concetto si basa su un affinamento graduale del modello idrogeologico in funzione delle esigenze concrete dei Cantoni nell’attuazione della legislazione sulla protezione delle acque.
Attualmente, l’approccio graduale viene applicato a titolo esemplificativo in siti reali e documentato come esempio di best practice. Questi casi esemplificativi fungono quindi, nell’ambito della determinazione dei settori di alimentazione, da una parte da base per i Cantoni nella redazione di un capitolato d’oneri e, dall’altra, da guida tecnica o strumento di lavoro per gli studi specializzati.
Inoltre, vengono raccolte le domande più frequenti e le eventuali difficoltà od ostacoli che si presentano durante l’elaborazione dei casi esemplificativi. A tali questioni viene poi data risposta sotto forma di schede metodologiche o schede informative.
Rapporto di base sull’approccio graduale per la determinazione di settore di alimentazione Zu
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L’approccio graduale rappresenta un metodo pragmatico per la delimitazione dei settori di alimentazione. Può essere adattato alla base di dati disponibile e alle condizioni locali. Questo procedimento aiuta i Cantoni a impiegare in modo efficace le proprie risorse e a delimitare in modo ottimale i settori di alimentazione. Ciò contribuisce a garantire che la popolazione svizzera possa disporre anche in futuro di acqua potabile di qualità ineccepibile senza ricorrere a costosi impianti di trattamento.
L’approccio graduale – Il più semplice possibile, il più dettagliato necessario
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La delimitazione del settore di alimentazione può risultare impegnativa, poiché spesso mancano dati rilevanti o le condizioni del sottosuolo sono complesse. Una procedura eccessivamente onerosa non è opportuna per ogni settore di alimentazione. In alcuni casi è sufficiente definire settore di alimentazione in modo abbondanziale, anziché delimitarlo nel dettaglio con grande dispendio di risorse.
L’approccio graduale offre ai Cantoni un metodo pragmatico per la definizione dei settori di alimentazione. È adattabile alle condizioni e alle risorse locali e consente un affinamento graduale dei risultati in base alle concrete esigenze operative.
Fase 1 | Bacino idrografico potenziale: da dove potrebbe provenire l’acqua?
Il bacino idrografico potenziale corrisponde all’intera area da cui l’acqua sotterranea verosimilmente raggiunge un punto di prelievo. In questa fase non è ancora necessariamente noto da quali aree effettivamente provenga l’acqua che raggiunge il punto di prelievo. Il potenziale bacino idrografico della captazione copre queste incertezze includendo le aree di tutte le possibili varianti concettuali.
Fase 2 | Bacino idrografico della captazione: da dove proviene effettivamente l’acqua?
Il bacino idrografico della captazione comprende tutte le superfici che contribuiscono effettivamente all’afflusso sotterraneo di acqua verso un punto di captazione delle acque sotterranee. Corrisponde sempre a una parte del bacino idrografico potenziale della captazione.
Fase 3 | Superficie ridotta aritmeticamente secondo la regola del 90 %: da dove proviene l’acqua e in che quantità?
Sulla base del bacino idrografico della captazione, la superficie viene ridotta aritmeticamente secondo la cosiddetta regola del 90%. In questo caso viene preso in considerazione solo il settore di alimentazione da cui proviene circa il 90% delle acque sotterranee che raggiunge la captazione. La superficie così ridotta corrisponde sempre ad una parte del bacino idrografico della captazione. In queste aree le misure preventive o di risanamento sono più efficaci. La legislazione sulla protezione delle acque prevede la determinazione del settore di alimentazione secondo questa procedura, qualora ciò sia realizzabile con un onere proporzionato.
Figura 1: Panoramica della procedura graduale per la determinazione del settore di alimentazione: quanto migliore è la base di dati, tanto più precisamente è possibile delimitare il settore di alimentazione.