Per proteggere le acque sotterranee da inquinamenti, la legislazione sulla protezione delle acque prevede diverse misure di tutela. Ad esempio, nelle immediate vicinanze delle captazioni di acque sotterranee vige un divieto generale di costruzione. Ciononostante, in tali aree sono presenti delle costruzioni. Su incarico dell’UFAM, la piattaforma sta elaborando un metodo per rilevare lo stato di attuazione della protezione delle acque sotterranee a livello di pianificazione, nonché per identificare i conflitti d’uso nelle zone e nelle aree di protezione delle acque sotterranee.

Rilevamento dello stato di attuazione della protezione delle acque sotterranee a livello di pianificazione in Svizzera

Attualmente, lo stato di attuazione della protezione delle acque sotterranee a livello di pianificazione nei Cantoni viene rilevato solo in modo incompleto. Di conseguenza, l’Amministrazione federale non è in grado di adempiere adeguatamente al proprio obbligo di vigilanza e di stabilire le priorità d’intervento. L’opinione secondo cui siano opportuni miglioramenti nell’attività di monitoraggio è condivisa dall’UFAM, da una parte degli uffici cantonali per l’ambiente e da altri attori coinvolti nell’attuazione. L’UFAM ha quindi incaricato la piattaforma per la protezione delle acque sotterranee di elaborare una proposta per una procedura di monitoraggio.

Nell’ambito di questo mandato, in stretta collaborazione con i servizi cantonali competenti per la protezione delle acque sotterranee, deve essere elaborata una proposta di procedura per il rilevamento dello stato di attuazione di interesse nazionale. Si tratta di stabilire in che modo sia possibile rilevare lo stato di attuazione della protezione delle acque sotterranee pianificata dai Cantoni e come valutarne l’evoluzione nel tempo.

App per il rilevamento sul campo dei conflitti d’uso nelle zone di protezione delle acque sotterranee

Le zone di protezione delle acque sotterranee servono a proteggere le falde acquifere utilizzate per l’approvvigionamento in acqua potabile, nelle immediate vicinanze della captazione, da qualsiasi forma di inquinamento (in particolare dai germi fecali). Esse impediscono che il deflusso delle acque sotterranee verso la captazione venga influenzato negativamente o ostacolato.

Le zone di protezione devono essere delimitate attorno a tutte le captazioni delle acque sotterranee di interesse pubblico. Esse rappresentano lo strumento più importante di tutela delle acque sotterranee orientata all’uso, prevista dalla legislazione in materia di protezione delle acque.I conflitti d’uso sono impianti e attività non consentiti dalla legge all’interno delle zone di protezione delle acque sotterranee. Se il rischio che ne deriva per le acque sotterranee non può essere escluso a causa di misure tecnico-costruttive mancanti o carenti, sussiste un deficit di applicazione.

La piattaforma per la protezione delle acque sotterranee sta sviluppando, in stretta collaborazione con gli uffici cantonali competenti in materia di protezione delle acque sotterranee dei Cantoni di San Gallo e Zurigo, un’applicazione per il rilevamento dei conflitti d’uso nelle zone di protezione delle acque sotterranee.

Schede informative

Strumento di rilevamento

In fase di elaborazione

La nostra app ad uso professionale vi supporta nel vostro lavoro.

Utilizzate questa pratica applicazione per ottenere una panoramica completa dello stato di protezione delle vostre captazioni di acque sotterranee e approfittate dello scambio di informazioni con tutti gli attori coinvolti. I dati di accesso relativi al vostro ambito di intervento con le zone di protezione delle acque sotterranee sono disponibili presso il vostro servizio cantonale competente in materia di acque sotterranee.

Google Play App Store